IRONMAN 70.3 VENICE-JESOLO: analisi del percorso

Andrea Civardi, Fisioterapista e Osteopata

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Ecco un contributo di Fabio Ghirardelli con indicazioni dettagliate sui percorsi

Fabio Ghirardelli, [ che ringrazio davvero di cuore per il suo contributo a favore dei Triathleti iscritti all’IRONMAN 70.3 VENICE-JESOLO 2022 ]

è un Triathleta che ho avuto il piacere di allenare; per me era sempre un piacere predisporre le sue tabelle di allenamento, e in quanto suo Coach mi sono sempre sentito inorgoglito a seguito delle prestazioni in gara.

Frazione di nuoto

La frazione di nuoto è molto semplice: si parte da riva dritti verso la boa che si tiene a sinistra, per iniziare un lungo rettilineo con un buon numero di boe intermedie per girare nuovamente sx e via verso riva.


La T1 non è banale: una transizione abbastanza lunga con un tratto sulla sabbia al quale ne segue uno su asfalto, un ponte di legno abbastanza ripido che precede l’ingresso nella zona cambio.


Frazione di bici

Gran parte del percorso bici si svolge su lunghi argini senza protezione dal vento fortemente influenzato dalla presenza del mare e della laguna.

Si esce dalla zona cambio poche centinaia di metri e ci si dirige verso Cavallino-Treporti, un piccolo tratto su ciclabile rallenta l’andatura ,poi alla rotonda subito a dx in Via Pordelio , strada che costeggia la laguna pressoché dritta ma con vento contrario all’andata, giro di boa e si torna verso la zona cambio velocemente.
Passata la zona cambio si percorre un tratto di strade ampie , filanti con grandi rotonde che non rallentano l’andatura. Questo tratto il vento si sente meno perché il lato verso il mare è protratto da case e dalla pineta.
Arrivati a Cortellazzo si attraversa un ponte di barche : ATTENZIONE alle ruote, i dissuasori di velocità sono dei triangoli di metallo che attraversano il ponte alti circa un paio di cm.
Da qui iniziano tutti argini che disegnano un ipotetico cerchio che ci riporta a Cortellazzo e verso la zona cambio percorrendo le stesse strade dell’andata che diventano veloci per il vento che di norma arriva da dietro lateralmente.
Gli argini sono veloci, buono l’asfalto ma è la forza del vento che determina il risultato della bici.
Spesso laterale, raramente favore o contro , il vento permette di spingere, ma se non si tiene un occhio al misuratore di potenza o al cardio si rischia di pagare pesantemente lo sforzo nella corsa .


Frazione di corsa

Corsa tre giri da 7 km andata lungo la via Baffile ( pedonale centrale di Jesolo) e ritorno sul lungomare con soli due ristori ( uno all’inizio ed uno a metà del tratto di ritorno).

Avere l’ultima frazioen con un percorso in tre giri favorendo la presenza del pubblico mi è piaciuto molto : fatto il primo …. ho cominciato a pensare che ne mancava solo uno all’ultimo !

Grazie Fabio

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